In diretta: Il caso di un proprietario a Pompaples – Vaud – 24 marzo 2026
La richiesta: VITO Energies è stata contattata da un proprietario che affitta tre appartamenti riscaldati con radiatori elettrici e un negozio al dettaglio: i quattro immobili consumano circa 100'000 kWh all'anno. Il proprietario desidera innanzitutto ridurre la propria bolletta elettrica installando pannelli solari. Il progetto di teleriscaldamento locale dovrebbe trovarsi nelle vicinanze della sede del nostro cliente.
Il progetto: prima di indire semplici gare d’appalto “solari”, VITO Energies effettuerà un’analisi energetica globale dell’immobile per verificare che la richiesta del proprietario di dotarsi di pannelli solari sia ragionevole e si inserisca in una politica a lungo termine volta alla riduzione dell’impronta di carbonio e alla redditività degli investimenti energetici. VITO effettuerà un bilancio completo della situazione attuale e futura dell'edificio sulla base dei risultati che forniranno, ad esempio, le analisi di efficienza energetica che saranno condotte con l'ausilio di una termocamera. Dovrà inoltre essere effettuata una verifica con il piano di sviluppo del teleriscaldamento locale. Verrà stabilito un piano di priorità degli investimenti.
Prossimo passo: decidere alla fine di aprile, sulla base delle analisi, se il proprietario debba effettivamente iniziare con l'installazione di un impianto fotovoltaico.
Continua…
Estratto dal sito web del Cantone di Vaud:
DISPOSITIVO PER LA MANUTENZIONE DEL VOSTRO RISCALDAMENTO ELETTRICO
Il termine per l'adeguamento degli impianti di riscaldamento elettrici è fissato al1° gennaio 2033.
Caso di riscaldamento elettrico centralizzato
I proprietari degli edifici dotati di impianti di riscaldamento elettrico centralizzato (con rete di distribuzione del calore) devono sostituire tali impianti con sistemi che funzionino prevalentemente con energie rinnovabili (pompe di calore, caldaie a legna, allacciamento a una rete di teleriscaldamento, ecc.).
Caso di riscaldamento elettrico decentralizzato
I proprietari di edifici che utilizzano un sistema di riscaldamento elettrico decentralizzato (senza rete di distribuzione del calore) hanno a disposizione tre soluzioni per adempiere ai propri obblighi di risanamento:
- sostituirlo completamente con un altro sistema che utilizzi prevalentemente energie rinnovabili
- oppure risanare l'edificio al fine di migliorare le prestazioni energetiche dell'involucro termico e portarlo ai livelli di efficienza energetica degli edifici delle classi A, B o C del Certificato energetico cantonale degli edifici (CECB)
- oppure compensare il 25% del consumo elettrico del riscaldamento con una produzione simultanea di energia elettrica da fonti rinnovabili, ad esempio tramite un impianto solare fotovoltaico, a condizione che l'edificio sia già ben isolato e abbia ottenuto almeno la classe D del Certificato energetico cantonale degli edifici (CECB)
È possibile una proroga dei termini per l'adeguamento se il consumo energetico dell'edificio è considerato basso o medio:
- il termine per l'adeguamento può essere prorogato di un massimo di 5 anni se il consumo energetico dell'edificio è nella media (classi D o E del Certificato energetico cantonale degli edifici, sezione: efficienza energetica complessiva)
- L'impianto fognario può ottenere una deroga provvisoria, previa richiesta e riesame ogni tre anni, qualora il consumo energetico dell'edificio sia basso (classi A, B, C del Certificato energetico cantonale degli edifici, sezione: efficienza energetica complessiva).
